Il termine "cachas" è un modo colloquiale e un po' volgare per dire "corna" in spagnolo. È un'espressione molto comune in contesti informali per indicare l'infedeltà di un partner.
Nel contesto della canzone, l'artista canta "Para olvidar que me pusieron los cachos" (Per dimenticare che mi hanno messo le corna), rivelando il motivo del suo dolore e della sua decisione di ubriacarsi. È una parola forte che cattura immediatamente il tema del tradimento e della delusione amorosa.
In “BORRACHA”, Maria Becerra, artista argentina, e Gloria Trevi trasformano una delusione amorosa in una notte di tequila, urla e orgoglio. Lei accusa un uomo che la chiama soltanto quando è ubriaco: «Me llamas solamente si estás borracho» [Mi chiami soltanto quando sei ubriaco]. Da sobrio, dice lei, non è così sicuro di sé: «sobrio no eres tan macho» [da sobrio non sei così macho, così “duro”]. Il tono è diretto e anche divertente, perché lui si crede un grande uomo, ma lei lo liquida con una frase tagliente: «Vos no sos macho, vos sos infiel» [Tu non sei macho, sei infedele]. In argentino, vos significa “tu”, mentre poner los cachos vuol dire tradire il partner, letteralmente “mettergli le corna”.
Lei ammette di essere buona, ma non stupida, e chiede all’amica una coppa piena per dimenticare il tradimento. Poi decide di bere, cantare e gridare che non è più la sua donna: «sin ti estoy bien» [senza di te sto bene]. La tequila e il sale diventano il modo concreto di affrontare la ferita, non una scusa per tornare da lui. Anche quando dice «Y estoy borracha» [E sono ubriaca], chiarisce che il suo motivo è diverso: lui la cerca da ubriaco perché non ha coraggio da sobrio; lei beve per festeggiare la libertà e mostrargli che la sua vita va meglio senza di lui. Il ritornello, con la ripetizione di “tomar”, “beber”, “llorar” e “doler”, rende tutto ancora più teatrale: lui dovrà piangere quando vedrà che lei sta bene.