Daydream significa 'sogno ad occhi aperti'. Non è un sogno che fai mentre dormi, ma un'esperienza immaginativa che hai mentre sei sveglio, spesso piacevole e distaccata dalla realtà.
Nella canzone, la protagonista canta di "chasing down a daydream" (inseguire un sogno ad occhi aperti), indicando che stava vivendo in un mondo di fantasia o aspettative irrealistiche prima di incontrare la persona che le ha aperto gli occhi. È una parola evocativa che cattura l'idea di un'illusione o di un desiderio profondo.
Questa canzone è un duetto che racconta un momento di rivelazione condiviso tra due persone. Una protagonista descrive come ha passato anni a guardare il mondo "dalle finestre", sentendosi un'estranea che guarda da fuori. Si rende conto di essere stata "cieca" per tutto quel tempo, senza mai conoscere la realtà.
L'altro protagonista, invece, ha vissuto "inseguendo un sogno ad occhi aperti", senza mai vedere le cose per come erano veramente. Insieme, finalmente, "vedono la luce". Questa luce è una metafora potente: è come se "la nebbia si fosse alzata" e il cielo fosse nuovo. Il mondo appare improvvisamente "caldo, reale e luminoso". Questa trasformazione profonda è scatenata dalla presenza dell'altro, come sottolinea il verso chiave: "Tutto ad un tratto ogni cosa è diversa / Ora che vedo te".