Gently significa 'delicatamente' o 'con dolcezza'. È un avverbio che descrive un'azione fatta con cura, senza forza o aggressività.
Nel contesto della canzone, la cantante osserva il suo ex che ora tiene un'altra persona "gently" (delicatamente). Questo uso della parola è particolarmente toccante perché suggerisce un contrasto con il modo in cui forse lui la trattava o con la durezza della loro separazione, evidenziando la tenerezza che ora riserva a qualcun altro.
In "Home To Another One", Madison Beer ci porta nel suo mondo di pensieri non detti e ricordi persistenti. È quel sentimento agrodolce di quando sai che dovresti dire "Non penso a te", ma la verità è che ci pensi eccome! Ti è mai capitato di credere di aver visto qualcuno che conosci in una macchina di passaggio, solo per chiederti "Eri tu?" Beh, Madison lo prova, e ti fa sentire proprio lì con lei.
La canzone parla di un amore passato che non ti lascia andare. Lei sente ancora la sua voce che la chiama "Baby", anche se sa che lui "va a casa da un'altra". È un po' ironico quando canta "Say you hate me, It's okay, boy, you're not the only one" [Dici che mi odi, va bene, ragazzo, non sei l'unico], mostrando una forza e una consapevolezza che ti fanno tifare per lei. Ti fa anche riflettere: lui parlerà ancora di lei come se lei gli appartenesse? E quando lui tiene un'altra, si chiederà mai se avrebbero dovuto farcela insieme? È una canzone che ti rimane in testa, proprio come i ricordi che Madison non riesce a scrollarsi di dosso.