Presentí significa “presagii” o “intuì”: è il passato del verbo presentir, usato quando si avverte qualcosa prima che accada, quasi come un presentimento.
Nel brano, la cantante dice “de todo lo que presentí, ya no me queda nada”, collegando questa parola poetica alle esperienze, alle sofferenze e alle perdite che ha vissuto. È un verbo intenso e meno comune di “sentire”, perfetto per esprimere una sensazione profonda e istintiva.
"Nada" è una canzone lenta e solenne in cui Lido Pimienta fa i conti con tutto quello che ha vissuto, sentito e dato, e arriva sempre alla stessa conclusione: "ya no me queda nada" (non mi resta più niente). Non è una lagna. Lo ripete come un inventario, verso dopo verso, finché il vuoto diventa quasi una forma di libertà.
Il cuore della canzone è la sfida alla morte. "Si es que mañana muero, de aquí yo no me muevo" (se domani muoio, io da qui non mi muovo), canta, e poi la aspetta "de frente y sonriente" (a viso aperto e sorridente). Si definisce "mujer de lluvia, de sangre en luna" (donna di pioggia, di sangue di luna), fatta "de tierra, sal y duna" (di terra, sale e duna): immagini di corpo e di paesaggio caraibico. Il dolore non sparisce, lo porta dentro, ma non le fa più paura.