Szydzi significa 'si fa beffe' o 'deride'. È un verbo forte che esprime un'azione di scherno o disprezzo.
Nel contesto della canzone, il cantante dice: "Bo jawnie szydzi z nas ich każdy wers" (Perché apertamente ogni loro verso si fa beffe di noi). Qui, i versi delle poesie del cantante sembrano deridere la sua situazione o la sua relazione, aggiungendo un tocco di amarezza e autoironia al testo.
In “Od Dawna Już Wiem”, KORTEZ mette in scena una separazione senza grandi spiegazioni, ma piena di piccoli gesti domestici. Una persona se ne va in silenzio: «Wyjdź po cichu, nie pal światła» [Esci piano, non accendere la luce]. Se un giorno tornerà, troverà tutto com’era, persino i vecchi dischi che amava. Il narratore dice di conoscere «na pamięć» [a memoria] ogni loro suono, quindi quegli oggetti non sono semplici dischi: sono ricordi che lui sa ripetere alla perfezione.
La parte più amara arriva quando parla dei figli. Chiede all’altra persona di dire che lui lavora lontano per guadagnare il pane e di mentire dicendo che lo ama ancora. «Tyram gdzieś na chleb» [lavoro da qualche parte per guadagnarmi da vivere] usa tyram, una forma colloquiale e molto diretta per dire “lavoro duramente”. Il titolo significa “Lo so già da molto tempo”, e infatti lui non sembra credere a quelle bugie: «Wierz mi lub nie, od dawna już wiem» [Che tu mi creda o no, lo so già da molto tempo]. Anche i suoi versi devono essere bruciati, perché ogni riga ormai li prende in giro. È una richiesta quasi assurda e proprio per questo fa male: cancellare le poesie, promettere visite a Natale, continuare a dire ai bambini che l’amore esiste ancora. Lui sa tutto, ma ammette di essere sorpreso da quanto si possa sopportare.