Намистини significa 'perle' o 'grani di una collana'. È una parola affascinante che evoca immagini di bellezza e delicatezza, non comune nelle canzoni pop.
Nel contesto della canzone, il testo dice: "Впадуть зорі із орбіт, Їх зберу як намистини" (Le stelle cadranno dalle orbite, le raccoglierò come perle). Questa metafora trasforma le stelle cadenti in oggetti preziosi, sottolineando il desiderio del cantante di raccogliere momenti magici per la persona amata.
In “Три Хвилини” (“Tre minuti”), Kalush Orchestra, artista ucraino, e NASTYA SEMCHUK trasformano una richiesta piccolissima in una fantasia cosmica: «Дай мені лиш три хвилини» [Dammi soltanto tre minuti]. In quel breve intervallo, le stelle cadono dalle loro orbite, vengono raccolte «як намистини» [come perle] e regalate alla persona amata. Il narratore chiede anche «Ще один шанс» [un’altra possibilità] e vuole «Стрибнути знову у блакить» [saltare di nuovo nell’azzurro], come se bastassero pochi istanti per ricominciare e ritrovare uno spazio libero, lontano dalle «медуз-сновид» [meduse dei sogni], un’immagine assurda e quasi da sogno.
Poi il brano guarda l’orologio e diventa più diretto: basta con le promesse e le esitazioni vuote. La «вікно квадрат» [finestra quadrata] sembra offrire una via d’uscita, mentre la frase «напрокат щастя можемо узяти шмат» [possiamo prendere a noleggio un pezzo di felicità] tratta la felicità come qualcosa da affittare per un momento. Il narratore ammette di aver investito in un amore non ricambiato e di essersi messo nei guai da solo. Eppure torna alla richiesta dei tre minuti, in un luogo dove i due siano soli, per scoprire perfino che cosa sognano i delfini. È una canzone piena di immagini strambe, desiderio e urgenza: tra il quadrante dell’orologio e le stelle fuori orbita, ogni secondo sembra troppo breve e abbastanza grande da contenere un nuovo tentativo.