황홀했던 (hwangholhaetdeon) deriva dal verbo 황홀하다 (hwangholhada), che significa 'essere estasiato', 'essere incantato' o 'essere rapito'. È un aggettivo che descrive un'esperienza di gioia o bellezza così intensa da essere quasi trascendente.
Nel contesto della canzone, Jung Kook canta "황홀했던 기억 속에 나 홀로 춤을 춰도 비가 내리잖아" (Anche se ballo da solo nei ricordi estasiati, piove). Questa parola evoca un'immagine potente di ricordi così belli da essere quasi surreali, ma che sono comunque accompagnati da un senso di malinconia, rendendola particolarmente toccante e memorabile.
La canzone di Jung Kook, "Still With You", è una ballata malinconica che parla di mancanza e desiderio di riconnessione. Immagina di essere in una stanza buia, con solo il suono del condizionatore a farti compagnia, e pensi a quanto ti mancano le risate e le lacrime condivise con qualcuno di speciale. L'artista canta: "날 스치는 그대의 옅은 그 목소리 내 이름을 한 번만 더 불러주세요" (La tua voce flebile mi sfiora, per favore, chiama il mio nome ancora una volta).
È una canzone che esprime la speranza di rivedere quella persona, di poterla guardare negli occhi e dire: "보고 싶었어요" (Mi sei mancato/a). Anche se balla da solo nei ricordi felici e piove, aspetta che la nebbia si diradi per correre con i piedi bagnati verso l'altro, chiedendo: "그때 날 안아줘" (Allora abbracciami). C'è anche un'immagine bellissima della luna che sembra sola e piange nel cielo notturno, e il desiderio di rimanere come una stella nel cielo dell'altra persona, anche sapendo che arriverà il mattino.