Atardecer significa 'tramonto'. È una parola evocativa che dipinge un'immagine vivida della fine della giornata, un momento spesso associato a romanticismo e riflessione.
Nella canzone, Julieta Venegas canta: "No dices nada romántico Cuando llega el atardecer" (Non dici niente di romantico Quando arriva il tramonto). L'uso di questa parola in questo contesto aggiunge un tocco di malinconia e un desiderio di romanticismo che rende la canzone più profonda.
In “Limón Y Sal”, Julieta Venegas, cantautrice messicana, parla a una persona tutt’altro che facile da capire. A volte questa persona sparisce senza spiegazioni, non dice nulla di romantico al tramonto e cambia umore con ogni luna piena: una descrizione tenera, ma anche un po’ divertita, delle sue stranezze. La frase “Tengo que confesar que a veces no me gusta tu forma de ser” [Devo confessare che a volte non mi piace il tuo modo di essere] è sorprendentemente diretta: l’amore non cancella i difetti.
Eppure il buono pesa di più. Basta averla vicino perché la cantante senta di ricominciare, anche quando l’altra persona va e viene, sale e scende emotivamente e non sa bene cosa prova. “Yo te quiero con limón y sal” [Ti amo con limone e sale] diventa l’immagine perfetta di un affetto completo: non addolcito e non corretto, ma accettato “tal y como estás” [così come sei]. La cantante confessa persino di non aver mai creduto nella felicità, finché gli occhi di questa persona non le hanno dato qualcosa di più di una semplice coincidenza. È una canzone d’amore per qualcuno complicato, con un messaggio molto concreto: non devi cambiarti per essere amato.