Entregarte significa letteralmente "consegnarti", ma nel contesto romantico vuol dire offrirti completamente il proprio cuore e la propria dedizione. Nella frase "mi corazón entero entregarte", il cantante promette di donare tutto se stesso alla persona amata: è un verbo intenso, poetico e molto memorabile.
In “A Dios Le Pido”, Juanes trasforma la preghiera in una lista di desideri molto personali: svegliarsi con la luce dello sguardo della persona amata, avere ancora la madre, essere ricordato dal padre e non perdere chi ama. Quando canta “Que te quedes a mi lado” [Che tu resti al mio fianco], non sta chiedendo qualcosa di complicato: vuole semplicemente che questa persona rimanga con lui. Anche “Que mi alma no descanse cuando de amarte se trate” [Che la mia anima non riposi quando si tratta di amarti] è una promessa esagerata e appassionata: per questo amore, dice, non smetterà mai di impegnarsi.
La preghiera poi si allarga dalla famiglia al futuro e alla sua gente: “Por los hijos de mis hijos” [Per i figli dei miei figli] e “Que mi pueblo no derrame tanta sangre” [Che il mio popolo non versi così tanto sangue]. Juanes chiede pace e forza per il suo popolo, ma torna sempre al centro della canzone: avere almeno “Un segundo más de vida para darte” [Un secondo di vita in più da darti] e consegnare interamente il cuore. Nel ritornello, “A Dios le pido” significa “A Dio chiedo”, mentre “que si me muero sea de amor” [che, se morirò, sia d’amore] è una frase intensa, quasi teatrale. E “si me enamoro sea de vos” [se mi innamoro, sia di te] usa vos, una forma di “tu” comune in varie zone dell’America Latina, compresa la Colombia. La sua richiesta finale è chiarissima: che il suo cuore appartenga alla voce della persona amata.