Hopped è il passato del verbo "to hop", che significa "saltare" o "fare un piccolo balzo". È una parola dinamica che suggerisce un'azione rapida e quasi impulsiva.
Nel contesto della canzone, il protagonista canta "Hopped in the car and put it in drive" (Sono saltato in macchina e ho messo la marcia). Qui, "hopped" non significa letteralmente saltare, ma piuttosto entrare velocemente e con decisione in macchina, quasi come un tentativo impulsivo di fuggire da una situazione dolorosa. È un modo più vivido e colloquiale di dire "sono entrato in macchina".
Questa canzone descrive la lotta straziante di una persona che cerca di porre fine a una relazione, ma si sente bloccata. Il protagonista ha provato ad andarsene "un centinaio di volte" (a hundred times), ma qualcosa lo ferma ogni volta. È una situazione dolorosa, in cui si finge un sorriso mentre tutto sta andando in pezzi ("Faking a smile while we're breaking apart"), e il dolore nel petto peggiora man mano che si allontana.
La parte più interessante è la richiesta disperata del cantante. Invece di parole dolci, chiede al partner di essere crudele. Sentirsi dire "mi mancherai" o "ti amo" è ciò che fa più male ("it hurts the most"). Per riuscire finalmente a liberarsi, ha bisogno di sentire parole dure come "dimmi che mi odi" (tell me that you hate me) o "dimmi che vuoi uccidermi" (tell me that you wanna kill me). È un modo paradossale per dire: per favore, rendi questa rottura più facile lasciandomi andare.