Arvoituksia è il partitivo plurale di arvoitus e significa “enigmi” o “indovinelli”. È una parola suggestiva e memorabile, legata a ciò che ancora non si riesce a decifrare.
Nel verso “Arvoituksia meidän kasvoilla”, cioè “enigmi sui nostri volti”, descrive poeticamente il mistero e la curiosità presenti all’inizio della relazione.
In “Nettiin”, Jenni Vartiainen racconta una storia d’amore che comincia con mistero e complicità: i due si incontrano, si trasferiscono in un appartamento sulla Annankatu e fanno le cose “da coppia”. Poi arriva la separazione, e il tono cambia bruscamente: l’ex pubblica online immagini intime della narratrice. Il ritornello ripete “Sä laitoit minut nettiin” [mi hai messa su internet], mentre “Niin kuin luonto minut tarkoitti” [come la natura mi ha fatto] allude con ironia alla nudità. La domanda “Tätäkö se tarkoitti?” [era questo che voleva dire?] prende una vecchia idea sulla libertà del corpo e la trasforma in una protesta molto concreta.
La canzone diventa ancora più amara quando la protagonista immagina “Koko maailma mua katselee” [tutto il mondo mi guarda]: sconosciuti osservano lo schermo dalle loro case solitarie, e perfino la cassiera del negozio potrebbe aver visto qualcosa. “Sinä munapää” è un insulto diretto, simile a “idiota” o “testa di cavolo”; subito dopo il testo ricorda che le persone sono fragili, anche quando si comportano in modo osceno. Il nome Ilpo indica uno degli uomini che guardano e si toccano, rendendo la scena volutamente sgradevole. La battuta è nera e senza mezze misure, ma il punto resta chiarissimo: dopo una rottura, ciò che era privato non dovrebbe diventare proprietà di chiunque abbia una connessione internet.