Achterbahn significa letteralmente "montagne russe". È una parola vivace e insolita da trovare nel titolo di una canzone pop.
Nel contesto di questa canzone, Helene Fischer usa la metafora delle montagne russe per descrivere le intense e imprevedibili emozioni che prova quando si innamora. Cattura perfettamente l'eccitazione e i "su e giù" di un nuovo amore.
In “Achterbahn”, Helene Fischer paragona l’innamoramento a una montagna russa: prima c’erano solitudine e routine, con la persona che sogna soltanto nella sua testa. Lo dice in modo diretto: “Ich schlaf’ alleine ein, wach’ alleine auf” [mi addormento da sola, mi sveglio da sola]. Poi, proprio quando ha smesso di cercare, quella persona compare e le sorride. “Mein Hauptgewinn, das bist du” [il mio premio più grande sei tu] usa l’immagine di una vincita fortunata, come se l’incontro fosse il premio inatteso dopo tanti anni solitari.
Da quel momento tutto sembra sospeso: il mondo tace, restano soltanto loro due e un mare di luci colorate. “Gefühle außer Plan” [sentimenti fuori programma] significa che queste emozioni non erano previste e hanno cambiato completamente la sua giornata, quasi togliendole la gravità. “In meinem Kopf ist eine Achterbahn” [nella mia testa c’è una montagna russa] è un’immagine divertente e precisa: la felicità sale, gira e accelera, mentre la protagonista si sente trasformata, come un fuoco d’artificio per il nuovo anno. La domanda ripetuta, “Sag mal, spürst du das auch?” [dimmi, lo senti anche tu?], porta nella canzone una piccola incertezza: lei è travolta, ma vuole sapere se l’altra persona sta vivendo la stessa corsa.