Faça pista è un’espressione colloquiale brasiliana che letteralmente richiama l’idea di “fare strada”, ma nel contesto significa “vattene” o “levati di torno”. È interessante perché mostra come una parola comune come pista possa assumere un significato idiomatico e vivace nella lingua parlata.
In “Minha Fama De Mau”, Erasmo Carlos, con Rita Lee, interpreta un personaggio che si ostina a fare il duro anche nelle situazioni più normali. La ragazza vuole andare al cinema e lui sa benissimo che non c’è nulla di male, ma risponde: «Garota ir ao cinema / É uma coisa normal» [«Ragazza, andare al cinema è una cosa normale»]. Subito dopo, però, arriva la scusa assurda: «Tenho que manter a minha fama de mau» [«Devo mantenere la mia fama da cattivo»]. Anche quando lei piange e chiede delle scuse, lui continua a dire di no. L’espressione “fazer pista” significa, in modo colloquiale, andarsene o togliersi di mezzo: lui la liquida con un brusco «Não insista e faça pista» [«Non insistere e vattene»]. È proprio questa ostinazione a rendere la scena divertente: per proteggere la reputazione da duro, rifiuta perfino un cinema e delle semplici scuse.
Nella parte finale, il personaggio diventa ancora più esagerato e maleducato: dice alla ragazza che il suo posto è in cucina, strappa riviste pornografiche e accetta di andare al cinema solo per vedere un film di cowboy. Poi il tono cambia di colpo: «Minha rainha / Amo tanto você» [«Mia regina / Ti amo tanto»]. Questa svolta fa pensare a una coppia che litiga recitando ruoli da “cattivo ragazzo” e ragazza offesa, mentre sotto la spacconeria c’è comunque affetto. Il ritornello martellante di «Digo não» [«Dico di no»] è perfetto per imparare una negazione semplice e insistente, mentre “fama de mau” indica una reputazione da persona cattiva, o meglio da duro che vuole sembrare più terribile di quanto sia davvero.