Matrixée è un termine gergale derivato da Matrix, usato per descrivere una persona fortemente influenzata, quasi “programmata” o manipolata mentalmente. Nel verso “La petite est matrixée”, il cantante suggerisce che questa ragazza sia completamente presa da qualcuno o da una situazione, creando un’immagine originale e memorabile.
In « Comme Avant », Dr. Yaro, artista francese delle Comore, e Naza raccontano una relazione piena di attrazione, gelosia e confusione. La persona amata è così importante da sentirsi dire: « Ton cœur est à moi, tu l’sais » [Il tuo cuore è mio, lo sai], mentre intorno ci sono « que des cinémas, que des bourbiers » [solo scenate e situazioni complicate]. L’espressione « la petite est matrixée » [lei è completamente presa, quasi con la testa confusa] usa lo slang per descrivere una ragazza assorbita dalla storia. Tra « cadeau, cadeau » [regalo, regalo], ricordi e messaggi affettuosi, il tono passa dal flirt alla paura di perdersi.
Il ritornello dice tutto con una frase semplice e amara: « J’veux pas repartir à zéro » [non voglio ricominciare da capo], ma « c’est déjà la fin, ça a même pas commencé » [è già la fine, non è nemmeno cominciata]. I due sono in « mayday » [situazione d’emergenza], e lui guarda i ricordi pensando a quanto stessero bene, anche se tornare tra le sue braccia « c’est plus comme avant » [non è più come prima]. La seconda parte aggiunge lusso e vita notturna: lei vuole una Birkin, una costosa borsa di Hermès, lui parla di un « gros bolide » [una macchina molto potente] e di fare flex, cioè ostentare il proprio successo. Però l’immagine più sincera è « On s’aime en catimini » [ci amiamo di nascosto]: dietro l’apparenza, resta una relazione intensa, segreta e ormai difficile da riconoscere.