Augenblick significa 'momento' o 'istante'. Letteralmente si traduce come 'battito di ciglia' o 'sguardo', il che gli conferisce un senso di fugacità e immediatezza.
Nel contesto della canzone, Christina Stürmer canta "Ich lebe den Augenblick" (Vivo il momento), esprimendo un desiderio di vivere appieno il presente senza preoccuparsi del futuro. È una parola che cattura l'essenza di godersi ogni istante della vita, rendendola molto evocativa e memorabile.
In “Nie Genug” (“Mai abbastanza”), Christina Stürmer, artista austriaca, canta la voglia di vivere senza restare a guardare. La protagonista vuole assaporare il momento, accelerare insieme alla Terra e provare tutto fino in fondo: «Ich lebe den Augenblick» [Vivo il momento]. Anche «Schalt den Sommer an» [Accendi l’estate] è un’immagine giocosa: come se bastasse premere un interruttore per far arrivare il sole e l’energia delle vacanze. Per lei aspettare che succeda qualcosa non basta. Vuole scegliere, rischiare e andare «weiter zu weit» [più avanti, fino a troppo lontano], senza lasciarsi cambiare dagli altri.
Il ritornello rende questa idea semplice e irresistibile: «Ich kriege nie genug vom Leben» [Non ne ho mai abbastanza della vita]. Vuole tutto subito, «nichts nur so halb» [niente a metà], e invita qualcuno a seguirla: «bist du dabei?» [ci stai?]. Cerca il suo paradiso dove il sole splende per sempre, preferisce agire invece di pensare troppo e rimanda il riposo a «im nächsten Leben» [nella prossima vita]. È una canzone piena di slancio, con una punta di esagerazione divertente: ancora più esperienze, ancora più rischio, ancora «immer mehr» [sempre di più].