Baffled significa 'perplesso', 'confuso' o 'sconcertato'. Non è una parola che si sente tutti i giorni, il che la rende interessante e memorabile.
Nel contesto della canzone, si riferisce al "re perplesso che compone Hallelujah" ("the baffled king composing Hallelujah"). Questa parola evoca l'immagine di un re che, nonostante la sua posizione, è disorientato o confuso, forse dalla complessità della fede o delle emozioni umane, eppure riesce a creare qualcosa di così potente come l'Hallelujah. È un'immagine molto suggestiva.
Preparati ad ascoltare una versione davvero speciale di "Hallelujah" di Arthur Hanlon con Evaluna Montaner! Questa canzone inizia parlando di un "secret chord" [accordo segreto] che Davide suonava per piacere al Signore. Ma poi ci dice, con un tocco un po' sfacciato, "you don't really care for music, do you?" [a te non importa molto della musica, vero?].
La canzone continua descrivendo la musica con termini come "the fourth, the fifth, the minor fall, the major lift" [la quarta, la quinta, la caduta minore, l'innalzamento maggiore], quasi a voler spiegare la magia dietro la melodia. Poi, la storia prende una svolta più umana e terrena, raccontando di una fede forte ma che aveva bisogno di prove, e di una bellezza che può sopraffare, come quando "you saw her bathing on the roof" [la vedesti fare il bagno sul tetto]. È affascinante come la canzone passi da un'immagine biblica a una più sensuale e vulnerabile, mostrando come l'Hallelujah possa nascere da tante esperienze diverse, anche da quelle più inaspettate.