Kroeg significa 'pub' o 'osteria' in olandese. È una parola colloquiale e molto usata nei Paesi Bassi per indicare un bar tradizionale, spesso con un'atmosfera accogliente e informale.
Nel contesto della canzone, la parola "kroeg" è interessante perché la storia inizia proprio in un pub di Amsterdam, dove il protagonista incontra un vecchio saggio che gli impartisce una lezione di vita. È un luogo iconico della cultura olandese e un punto di partenza significativo per il messaggio della canzone.
In “Leef”, André Hazes Jr. ci porta in un bar di Amsterdam, dove un narratore incontra un vecchio saggio seduto al bancone con un bicchiere. L’uomo dice di avere soltanto pochi giorni davanti a sé e gli lascia un consiglio diretto: “Leef” [Vivi]. In questa canzone, il verbo significa smettere di rimandare, prendere quello che la vita offre e partire. “Alsof het je laatste dag is” [Come se fosse il tuo ultimo giorno] e “alsof de morgen niet bestaat” [come se domani non esistesse] non invitano a una vita perfetta: invitano a non aspettare sempre il momento giusto.
Poi il vecchio racconta il prezzo di aver aspettato troppo. Ha lavorato fino a sudare, ha guadagnato denaro “come acqua”, ma dice di non aver mai vissuto davvero. Sua moglie lo ha lasciato per un altro; ha riso qualche volta, però ha pianto molto di più. Per questo il ritornello insiste, quasi come un grido da cantare tutti insieme: “Pak alles wat je kan en ga” [Prendi tutto quello che puoi e vai]. È un messaggio semplice, persino sfacciato, ma proprio per questo funziona: il futuro non è promesso, quindi bisogna vivere adesso, senza lasciare che lavoro, soldi o rimpianti occupino tutto lo spazio.