Contemplating significa 'contemplando' o 'considerando attentamente'. Non è una parola comune che si trova in ogni canzone, il che la rende interessante e memorabile.
Nel contesto di "Last Resort", la parola assume un significato particolarmente cupo e intenso. Il cantante la usa per esprimere il suo stato mentale di profonda disperazione, dicendo: "And I'm contemplating suicide" (E sto contemplando il suicidio). Questo uso drammatico e diretto la rende una parola potente che cattura l'essenza emotiva della canzone.
"Last Resort" è un inno nu-metal incredibilmente potente e diretto che affronta temi molto seri. La canzone è un grido d'aiuto crudo e senza filtri da parte di qualcuno che si sente sull'orlo del baratro. Fin dalle prime parole, "Cut my life into pieces / This is my last resort" (Faccio a pezzi la mia vita / Questa è la mia ultima risorsa), il testo ci trascina in una spirale di disperazione e angoscia. Il narratore descrive sentimenti di soffocamento, autolesionismo e contempla apertamente il suicidio, chiedendosi se a qualcuno importerebbe se morisse.
La canzone esplora le radici di questo dolore, menzionando un senso di vuoto interiore ("empty within") e una "spirale discendente" ("downward spiral") che sembra essere iniziata con la perdita della madre. Questa perdita ha lasciato il protagonista senza amore per sé stesso o per gli altri, perso in una ricerca vana di qualcosa di più elevato. Il ritornello, "Losing my sight, losing my mind / Wish somebody would tell me I'm fine" (Sto perdendo la vista, sto perdendo la testa / Vorrei che qualcuno mi dicesse che sto bene), è una richiesta straziante di rassicurazione in un mondo in cui "Nothing's alright, nothing is fine" (Niente va bene, niente è a posto).