Untether significa 'sciogliere' o 'slegare', come liberare qualcosa che era legato. È una parola che evoca un senso di libertà e distacco.
Nel contesto della canzone, Brandi Carlile si chiede: "Why is it heroic to untether?" (Perché è eroico sciogliersi?). Qui, "untether" non si riferisce solo a un legame fisico, ma a liberarsi da aspettative, relazioni o persino da parti di sé. È una parola profonda che invita a riflettere sul significato della libertà personale e dell'indipendenza.
In "Returning To Myself", Brandi Carlile ci porta in un viaggio introspettivo, ma non nel modo solitario che ci si aspetterebbe. All'inizio, si chiede se ci sia un "freewheeling watcher / Shootin' marbles in the sky?" [osservatore spensierato / che lancia biglie nel cielo?] che guarda il mondo bruciare. Si interroga sul perché sia "heroic to untether" [eroico sciogliersi dai legami] e se la solitudine sia un Santo Graal. È una riflessione un po' cinica su quanto sia facile perdersi, arrivando a chiedersi: "Couldn't I find myself in jail?" [Non potrei ritrovarmi in prigione?].
Ma poi arriva il colpo di scena! Nonostante il ritorno a se stessi sia una "lonely thing to do" [cosa solitaria da fare], Brandi rivela che è l'unica cosa da fare. E la parte più bella è che questo ritorno non è un isolamento, ma un modo per riconnettersi con gli altri. Lei canta: "I was born to love you / I love you and you and you / Returning to myself is just retuning me to you" [Sono nata per amarti / Amo te e te e te / Tornare a me stessa è solo sintonizzarmi di nuovo su di te]. È un modo bellissimo per dire che la vera scoperta di sé porta a un amore più profondo per gli altri. Non è fantastico?