Remnants significa 'resti' o 'residui'. Non è una parola comune nelle canzoni, il che la rende interessante e memorabile.
Nel contesto della canzone, Big Sean riflette sulla sua infanzia e si chiede se suo figlio perderà l'innocenza e i "resti" del suo bambino interiore a causa del mondo esterno. È una parola che aggiunge profondità alla sua riflessione sulla crescita e sulla protezione dei propri figli.
In "On Up", il rapper americano Big Sean ci regala un brano profondamente personale e riflessivo, dedicato a suo figlio Noah. La canzone è una lettera d'amore di un padre, piena di speranze e lezioni di vita per il futuro. Guardando suo figlio, Big Sean riflette sulla propria vita, sulla lotta per trovare una "strada migliore" e sul desiderio di costruire un'eredità da tramandare. Vuole insegnare a Noah che la vita è molto più di una "corsa al successo" o una "caccia al denaro", incoraggiandolo invece a trasformare le proprie passioni in qualcosa di concreto.
Il ritornello, con il suo mantra ripetuto "Gotta get on up... And you can't sit down" (Devi alzarti... E non puoi sederti), diventa un potente inno alla resilienza. Nonostante le difficoltà e le ingiustizie del mondo, a cui fa riferimento menzionando le vittime della violenza, il messaggio è chiaro: bisogna continuare a lottare, rialzarsi e andare avanti. È un invito a non arrendersi mai, valido sia per suo figlio che per chiunque stia affrontando le proprie battaglie.