Angelicate è un aggettivo che significa 'simile a un angelo' o 'angelico'. È una parola piuttosto rara e poetica, non comune nel linguaggio quotidiano o nelle canzoni.
Nel contesto della canzone, The Cure la usa per descrivere la persona amata, sottolineando la sua bellezza e purezza quasi ultraterrena. "Everything you do is quite angelicate" eleva la persona a un livello quasi divino, rendendo la parola molto evocativa e memorabile.
Questa canzone dei The Cure è un'esplosione di adorazione totale e quasi ossessiva. Il testo è un elenco esagerato e giocoso di complimenti per una persona vista come la perfezione assoluta: "You're so gorgeous" (Sei così splendida/o), "You're so perfect" (Sei così perfetta/o). Questa ammirazione è così intensa da diventare una fame fisica, come ripete il cantante: "You make me, make me, make me, make me hungry again" (Mi fai, mi fai, mi fai, mi fai venire fame di nuovo).
Il desiderio del cantante è così travolgente che si sente completamente catturato: "I'm smitten, I'm bitten, I'm hooked, I'm cooked, I'm stuck like glue" (Sono infatuato, sono stato morso, sono all'amo, sono cotto, sono incollato come la colla). L'oggetto del suo affetto è descritto con una serie di aggettivi deliziosi: irresistible, kissable, delicate, dreamy. L'adorazione raggiunge il suo culmine nella domanda ripetuta che dà il titolo alla canzone, "Why can't I be you?" (Perché non posso essere te?). È l'espressione massima di un amore così grande da voler diventare la persona che si ammira.