Gossip significa 'pettegolezzo' o 'chiacchiera'. È una parola molto comune in inglese, ma in questa canzone assume un significato centrale e provocatorio.
I Måneskin la usano per descrivere la cultura superficiale e ipocrita di Hollywood, dove le voci e le apparenze contano più della verità. Il testo ti invita a "Sip the gossip" (sorseggiare il pettegolezzo), quasi come se fosse una bevanda tossica, evidenziando il loro disprezzo per questo mondo.
Benvenuti nella "città delle bugie"! Con "GOSSIP", i Måneskin, insieme alla leggenda della chitarra Tom Morello, lanciano una critica potente e diretta alla superficialità della società moderna, in particolare al mondo dello spettacolo. La canzone ci trascina in un luogo affascinante ma finto, dove la fama è a portata di mano, a patto di nascondere la propria vera identità dietro una maschera di plastica e sorrisi forzati.
Il "gossip" del titolo è una metafora per il veleno della falsità che tutti sono costretti a "sorseggiare" (sip) fino a soffocare. È un mondo che assomiglia a un circo, dove si vede solo la superficie (surface) e la tristezza non è ammessa. L'unico modo per sopravvivere è conformarsi, diventare "proprio come tutti gli altri" (just like them all), e annegare i problemi in drink e feste. La canzone è un inno rock energico che ci spinge a mettere in discussione questo finto "sogno americano" e a cercare l'autenticità in un mondo che ci vuole tutti uguali.