Mohair è un tipo di tessuto lussuoso e lucido, ricavato dal pelo della capra d'Angora. È una parola che non si sente tutti i giorni, specialmente nelle canzoni!
Nel contesto di "Bennie And The Jets", la parola "mohair" evoca un'immagine di stile eccentrico e glamour, descrivendo il vestito di Bennie. È un dettaglio unico che contribuisce a rendere il personaggio memorabile e un po' fuori dal comune, proprio come la canzone stessa.
Benvenuto a un concerto immaginario! In questa canzone, la leggenda britannica Elton John non canta di persone reali, ma ci trasporta tra il pubblico di un concerto di una band fittizia chiamata Bennie and the Jets. Il testo è raccontato dal punto di vista di un fan super entusiasta che descrive l'incredibile energia dello spettacolo. Sentirai l'elettricità nell'aria, con "musica elettrica" e "solidi muri di suono" che promettono una serata indimenticabile.
Ma chi sono Bennie and the Jets? Sono una band futuristica e glam rock, descritta come "strana e meravigliosa". La leader, Bennie, è un'icona di stile con i suoi "stivali elettrici" e un "abito di mohair". La canzone cattura perfettamente l'essenza della cultura giovanile e della ribellione degli anni '70, un'epoca in cui la musica era un modo per i giovani di trovare la propria identità, a volte anche scontrandosi con i propri genitori.