Dispatchin' è una forma colloquiale e abbreviata di "dispatching", che significa 'spedire', 'inviare' o 'sbrigare'. Nel contesto della canzone, ha un'energia dinamica e quasi frenetica.
Dominic Fike la usa per descrivere l'azione di gestire rapidamente grandi quantità di denaro ("dollar G's") e di fare un'entrata d'effetto ("pulled up, ripped the scene"). Suggerisce un senso di potere e controllo nel muovere risorse e dominare la scena, rendendola una parola intrigante e ricca di azione.
In "White Keys", Dominic Fike ci porta in un viaggio nostalgico nella sua adolescenza in Florida. Con immagini vivide di una vecchia Chevrolet nera e palme, Fike ricorda un amore passato con una ragazza che era destinata alla fama. Il titolo, "White Keys" (Tasti Bianchi), è una metafora per lei: era su un altro livello, troppo "major", troppo importante per la sua vita semplice di allora. Lui voleva disperatamente far parte del suo mondo, ma sentiva di non essere abbastanza.
La canzone contrappone il passato dolce e semplice con un presente di successo e ricchezza. Se prima non aveva nulla, ora indossa abiti firmati e si sente il "re di tutto". Tuttavia, sotto la superficie del successo, c'è una nota di malinconia. Riflette su come ha cercato di far funzionare la relazione, pensando che i suoi sforzi sarebbero bastati, solo per rendersi conto che lei non c'era mai veramente per lui. È un brano che parla di crescita, cambiamento e della dolorosa consapevolezza che alcune persone, non importa quanto ci proviamo, non sono destinate a rimanere nel nostro mondo.