Hunch significa 'presentimento' o 'intuizione'. È una parola interessante perché descrive una sensazione o un'idea basata sull'istinto piuttosto che su fatti concreti.
Nel contesto della canzone, Billie Eilish canta: "I know it's just a hunch, but she might be the one". Qui, usa "hunch" per esprimere una forte intuizione che la persona di cui canta potrebbe essere quella giusta, anche se non ha ancora prove concrete. È un modo colloquiale e accattivante per descrivere un'attrazione profonda e istintiva.
In "LUNCH", Billie Eilish esprime un desiderio intenso e fisico per un'altra donna in modo diretto e senza filtri. La metafora principale è audace e giocosa: "I could eat that girl for lunch" (Potrei mangiare quella ragazza per pranzo). Questo non è un semplice "crush" (una cotta), ma un "craving" (una voglia matta), un'attrazione quasi famelica che la cantante descrive con immagini vivide, come la ragazza che "dances on my tongue" (balla sulla mia lingua).
La canzone è un inno alla celebrazione del desiderio femminile e dell'attrazione queer. Billie non si limita a descrivere i suoi sentimenti, ma racconta anche le azioni che compie per sedurre la ragazza, come prepararle un bagno o comprarle dei regali. L'atmosfera è carica di sensualità e sicurezza, con versi come "She's the headlights, I'm the deer" (Lei è i fari, io sono il cervo), che catturano perfettamente la sensazione di essere completamente ipnotizzati da qualcuno.