Nightmare significa 'incubo'. È una parola forte e drammatica che evoca immagini vivide di paura e angoscia, qualcosa che non si sente in ogni canzone.
Nel contesto di questa canzone, Billie Eilish usa "nightmare" per descrivere come il raggiungimento di tutto ciò che desiderava si sia rivelato essere un'esperienza terrificante e deludente, capovolgendo l'idea comune di successo. È una parola chiave per capire il messaggio profondo del brano.
Hai mai sognato di avere tutto ciò che desideravi? Billie Eilish sì, ma in "everything I wanted", questo sogno si trasforma rapidamente in un incubo. La canzone ci porta in un viaggio potente e vulnerabile dietro le quinte della fama. Billie immagina di avere il successo che ha sempre voluto, ma si sente completamente sola e invisibile, al punto da sognare un gesto estremo senza che nessuno se ne accorga. È una riflessione onesta su come il successo possa essere isolante e spaventoso.
Ma c'è una luce in questo racconto oscuro. La canzone è in realtà una bellissima dedica a suo fratello e collaboratore, Finneas. È lui la persona che la aspetta al risveglio, che le promette "Finché ci sono io, nessuno può farti del male". In fondo, "everything I wanted" celebra il legame indissolubile tra due fratelli che si sostengono a vicenda, un promemoria che le persone che amiamo sono il nostro vero e più prezioso successo.