Throes si traduce con 'agonia' o 'spasmi', e si riferisce a un periodo di grande dolore, lotta o cambiamento.
Nel contesto della canzone, Amy Winehouse canta: "Thinking on you in the final throes". Qui, "final throes" suggerisce un momento di intensa emozione o una fase critica, forse la fine di una relazione o un momento di profonda riflessione mentre è con un altro. È una parola forte che evoca un senso di drammaticità e intensità emotiva.
In questa canzone, la talentuosa artista britannica Amy Winehouse ci porta nel cuore di una relazione turbolenta con una confessione brutale e onesta. La narratrice ammette fin da subito la sua colpa, cantando: "I told you, I was trouble / You know that I'm no good" (Ti ho detto che ero un guaio / Sai che non sono una brava persona). La storia inizia in un bar, dove il suo partner la scruta con sospetto, come se potesse "fiutare" il suo tradimento, proprio come un gin Tanqueray.
La canzone descrive un ciclo doloroso di tradimento e pentimento. La protagonista si ritrova a letto con il suo ex, ma non riesce a trovare gioia, pensando sempre al suo attuale compagno. In un momento di apparente riconciliazione, lui le parla persino di matrimonio, facendola piangere sul pavimento della cucina. Tuttavia, la tregua è breve. Un piccolo dettaglio, delle bruciature da tappeto ("likkle carpet burns"), rivela la sua infedeltà. La reazione di lui non è rabbia, ma un'alzata di spalle, un gesto che per lei è peggio di una coltellata, confermando la natura autodistruttiva e complessa della loro storia.