Covarde significa 'codardo' o 'vigliacco'. È una parola forte che non si trova in ogni canzone, e il suo uso qui è particolarmente significativo.
Nel contesto della canzone, la cantante afferma: "Não sou covarde" (Non sono codarda). Questo mostra la sua determinazione a riconoscere i suoi errori e a lottare per il suo amore, rendendo la parola un punto chiave per capire il suo stato d'animo e la sua forza interiore.
In "Sem Querer" [Senza Volere], Wanessa ci porta nel bel mezzo di una crisi di coppia, ma con un tocco di speranza! La canzone inizia con un'ammissione di colpa molto diretta: "Pisei na bola / Meu Deus e agora / O que fazer?" [Ho fatto un errore / Mio Dio e adesso / Cosa fare?]. È quel momento in cui sai di aver combinato un guaio e non sai come rimediare.
Ma la nostra protagonista non si arrende! Afferma con forza: "Não sou covarde / Sei reconhecer / Que eu errei" [Non sono una codarda / So riconoscere / Che ho sbagliato]. È un messaggio potente sul coraggio di ammettere i propri errori. Il cuore della canzone è la supplica per il perdono: "Se eu te machuquei foi sem querer" [Se ti ho ferito è stato senza volerlo], e il desiderio di salvare la relazione perché "O amor falou mais alto que a paixão" [L'amore ha parlato più forte della passione]. È una canzone che parla di errori, rimpianti, ma soprattutto della forza dell'amore vero che cerca di superare ogni ostacolo.
Wanessa, la cantante brasiliana, ha iniziato la sua carriera musicale all'inizio degli anni 2000. Sebbene sia la figlia del famoso Zezé Di Camargo, ha rapidamente stabilito una propria identità nel mondo del pop.
È ben nota per brani come "O Amor Não Deixa" e "Eu Quero Ser o Seu Amor", che sono diventati successi popolari. Nel corso della sua carriera, ha mostrato una chiara evoluzione nel suo suono, passando dal pop tradizionale a influenze dance ed elettroniche.