Förlorad significa “perduto” o “smarrito” ed è una forma poetica e intensa, meno comune di un semplice “perso”. Nel brano compare in “för var förlorad dag” e “alla förlorade år”, evocando i giorni e gli anni perduti che l’amore può finalmente riscattare.
In «Öppna Din Dörr» («Apri la tua porta»), Tommy Nilsson racconta un amore che comincia con uno sguardo e costringe il protagonista a mettere in discussione tutto ciò che credeva vero. Quando vede che l’altra persona lo guarda nello stesso modo, «Då föll allting jag trott var sant» [allora è crollato tutto ciò che credevo fosse vero]. All’inizio si rifugia nella fantasia e ha paura di ciò che l’amore potrebbe diventare, ma non riesce più a mentire a se stesso: nell’altra persona vede la verità. La “porta” è un’immagine semplice e molto efficace: lui chiede di essere lasciato entrare nel cuore dell’altra persona, mentre promette di aprire a sua volta la propria.
Il ritornello è una richiesta diretta, quasi una preghiera: «Öppna din dörr / Och säg att du vill ha mig här» [apri la tua porta e dimmi che mi vuoi qui]. Non vuole mezze parole: cerca «bara kärlekens röst» [solo la voce dell’amore] e promette di vivere nella verità, restituendo ogni giorno che sembrava perduto. Nella parte finale, i due piangono ciò che è stato, poi si addormentano stretti e si svegliano troppo presto perché la notte insieme è passata in fretta. È una canzone sul coraggio di smettere di nascondersi: il protagonista vuole essere il primo ad aprire la porta, così una vita nuova può finalmente cominciare.