Decisions significa 'decisioni'. Sebbene possa sembrare una parola comune, in questa canzone assume un significato particolare e centrale.
Il titolo stesso, "Bad Decisions", e il ritornello ripetuto "Makin' bad decisions" (Prendendo cattive decisioni) la rendono la parola chiave per capire il tema del brano. La canzone esplora le conseguenze e la natura di queste scelte sbagliate, rendendo la parola "decisions" molto più interessante e significativa nel contesto.
Sei pronto a fare qualche "Bad Decision" [Cattive decisioni] con The Strokes? Questa canzone ci porta in un viaggio un po' misterioso, con un'ambientazione che ci fa pensare a "Moscow, 1972" [Mosca, 1972]. Il protagonista sembra bloccato in un ciclo di scelte sbagliate, quasi come se le facesse per qualcun altro: "I'm making bad decisions for you" [Sto prendendo cattive decisioni per te].
C'è un misto di desiderio di vicinanza e di rifiuto, come quando dice "do me a favor when you come close / When I look around, don't wanna see you" [fammi un favore quando ti avvicini / Quando mi guardo intorno, non voglio vederti]. È un po' contraddittorio, vero? E poi c'è questa testardaggine, il non voler ascoltare nessuno: "I don't take advice from fools / Never listenin' to you" [Non accetto consigli dagli sciocchi / Non ti ascolto mai]. Alla fine, sembra quasi che si arrenda, dicendo "I can't, I can't / I can't, can't make anymore" [Non posso, non posso / Non posso, non posso farne più]. È una canzone che fa riflettere su quanto siamo disposti a fare per gli altri, anche se significa prendere decisioni sbagliate.