Filistrów è il genitivo plurale di "filister", che significa "filisteo". Non è una parola comune nel linguaggio quotidiano, ma ha un significato culturale e storico molto interessante.
Nel contesto della canzone, "filistrów" viene usato per descrivere persone materialiste, prive di sensibilità artistica o intellettuale. Gli artisti si contrappongono a loro, esprimendo disprezzo per coloro che si preoccupano solo del denaro e dei beni materiali, mentre l'arte è la loro unica vera ricchezza.
Preparati a un inno all'arte che ti farà riflettere! "Eviva L'arte!" di Sanah, con Krzysztof Zalewski, è una canzone che celebra l'artista e la sua dedizione all'arte, anche di fronte alle difficoltà della vita. Fin dall'inizio, il testo ci colpisce con la cruda realtà: "Eviva l'arte! Człowiek zginąć musi / Cóż, kto pieniędzy nie ma, jest pariasem" [Evviva l'arte! L'uomo deve morire / Beh, chi non ha soldi è un paria].
Ma non è una canzone di resa! Anzi, è un grido di sfida. Gli artisti, anche se "często na chleb braknie suchy" [spesso manca il pane secco], e la loro vita sembra "splunięcia niewarte" [non degna di uno sputo], continuano a proclamare "Eviva l'arte! Eviva l'arte!". La loro dignità è la loro arte, la loro fama è il loro sole. Anche se possono "z głodu skonać gdzieś pod progiem" [morire di fame da qualche parte sotto la soglia], si sentono come "orły z skrzydły złamanemi" [aquile con le ali spezzate], ma con "Ognie przez Boga samego włożone" [Fuochi messi da Dio stesso] nei loro petti. È un pezzo potente che ti farà sentire la passione e la resilienza dell'artista.
Sanah è una cantautrice polacca che ha conquistato rapidamente il pubblico con la sua musica. La sua voce è spesso descritta come dolce e ha uno stile riconoscibile.
È conosciuta per brani come "Szampan", "Melodia" e "Ale jazz!", che mescolano elementi pop con arrangiamenti più classici. I suoi album, tra cui "Królowa dram" e "Uczta", sono stati molto apprezzati in Polonia.