Rdza significa 'ruggine'. È una parola evocativa che non si trova spesso nelle canzoni pop, rendendola particolarmente interessante.
Nel contesto della canzone, l'artista la usa metaforicamente per parlare dell'invecchiamento e della fine della vita, dicendo "Gdy pokryje mnie rdza" (Quando la ruggine mi coprirà). Questo uso poetico e un po' malinconico aggiunge profondità al testo e invita alla riflessione.
Questa canzone, "Wszystko Ma Swój Czas" (Ogni cosa ha il suo tempo), è una riflessione toccante e un po' malinconica sulla vita, l'amore e l'inevitabilità della fine. Il cantante immagina il suo "tempo" che arriva, quando sarà "coperto di ruggine", e chiede alla persona amata di sedersi vicino a lui. Vuole che lei gli racconti la loro storia, il loro "film", per poterla rivivere.
È una richiesta piena di tenerezza, dove i ricordi diventano quasi tangibili, come "fiori di narcisi" da cogliere. Lui le chiede di parlare dei momenti difficili, "quando la sabbia mi trascinava" e lui non aveva più la forza di rialzarsi, ma anche del momento in cui lei gli ha dato una mano e lui ha potuto "alzare la sua ombra" per stare accanto alla sua. La canzone riconosce che "Wszystko ma swój czas" (Ogni cosa ha il suo tempo) e che "przychodzi kres na kres" (arriva la fine alla fine), ma c'è anche un barlume di speranza. Anche se dovesse andarsene, chiede di non "offendersi con la morte" e di credere che un giorno correranno di nuovo "verso lo stagno", aspettando un segno.