Arrequérar è un verbo raro legato al calon, usato con il senso di parlare o esprimersi in questa lingua e cultura. Nel verso “Nesta música vou arrequérar em calon”, Nininho dichiara di voler esprimere la propria identità calon attraverso la musica, rendendo la parola particolarmente autentica e memorabile.
In “Calon”, Nininho canta con orgoglio le proprie radici: “O sangue que corre cá dentro / E o orgulho de ser calon” [Il sangue che scorre qui dentro / E l’orgoglio di essere calon]. La parola calon diventa il centro del ritornello e dell’identità espressa nella canzone. Quando dice “Nesta música vou arrequérar em calon” [In questa canzone parlerò in calon], presenta il calon come il modo in cui sceglie di parlare e cantare. Non vuole nascondersi: “Vou mostrar ao mundo quem sou” [Mostrerò al mondo chi sono].
Il tono è fiero e indipendente. “Eu vivo à minha maneira / Eu canto à minha maneira” [Vivo a modo mio / Canto a modo mio] ritorna più volte, come una dichiarazione semplice e impossibile da confondere. La canzone rifiuta anche l’idea del confine: “Para nós não há fronteira” [Per noi non c’è frontiera]. E corregge un’immagine vecchia con una frase diretta: “Cigano já não vive à volta da fogueira” [Il gitano non vive più intorno al fuoco]. Il finale insiste sulla forza del gruppo: “E se um cai / Cai outros mil” [E se uno cade / Ne cadono altri mille]. È una canzone di voce, appartenenza e libertà, con un ritornello che continua a ripetere: io vivo e canto a modo mio.