Aserejé è la parola più iconica e misteriosa della canzone. Non ha un significato diretto in spagnolo o in italiano, ma è una trascrizione fonetica di un verso della canzone "Rapper's Delight" dei Sugarhill Gang, "I said a hip hop, the hippie the hippie to the hip hip hop a you don't stop the rock it to the bang bang boogie say up jump the boogie to the rhythm of the boogie, the beat."
Nel contesto della canzone, "Aserejé" è la parte centrale del ritornello che Diego, il protagonista, canta e balla con passione. È un'espressione di gioia e libertà, un suono che evoca il ritmo e l'atmosfera festosa della canzone, rendendola indimenticabile.
Aserejé ci presenta Diego come una figura impossibile da ignorare: arriva dall’angolo della strada, ondeggiando al ritmo della rumba, con «la luna en las pupilas» [la luna nelle pupille] e un completo color acquamarina. C’è anche un dettaglio da fuorilegge, «van restos de contrabando» [porta con sé resti di contrabbando], ma il testo non spiega altro: preferisce lasciare l’immagine un po’ misteriosa. Diego entra persino dove «más no cabe un alma» [non c’è più posto per un’anima], deciso a fare festa e a scatenarsi.
Il DJ conosce bene il suo momento preferito e a mezzanotte mette «el himno de las doce» [l’inno delle dodici], la canzone che Diego desidera più di tutte. Lui «la baila, y la goza, y la canta» [la balla, se la gode e la canta], completamente preso dal «ritmo ragatanga». Il ritornello, «Aserejé, de je, de jebe tu de jebere» [una sequenza di suoni senza un significato preciso], imita il modo in cui Diego canta o ripete le parole di una canzone: è il punto più giocoso del brano. Anche «chulería» [un’aria spavalda] e «Rastafari afrogitano» [un’espressione che unisce riferimenti rastafariani e gitani] contribuiscono al suo personaggio colorito, sempre allegro e pronto a ballare.
Las Ketchup è un gruppo femminile originario della Spagna.
Sono conosciute in tutto il mondo per il loro singolo "Aserejé", pubblicato nel 2002 e spesso chiamato anche "The Ketchup Song".