Eternity significa 'eternità', un concetto di tempo infinito che va oltre la nostra comprensione quotidiana.
Nel contesto della canzone, l'artista si descrive come una "prigioniera" destinata a "vivere per l'eternity". Questa parola evoca un senso di isolamento e un destino ineluttabile, rendendola particolarmente suggestiva e profonda.
In "House", Charli XCX, con la partecipazione di John Cale, ci porta in un viaggio un po' inquietante e molto personale. La canzone inizia con una richiesta di parlare in privato, quasi a voler spiegare delle circostanze difficili: "Can I speak to you privately for a moment? I just want to explain / Explain the circumstances I find myself in".
Sembra che la protagonista si senta prigioniera, condannata a vivere per sempre ("I'm a prisoner / To live for eternity"). Si interroga sul luogo in cui si trova, un posto che avrebbe dovuto essere perfetto, ma che ora la intrappola. La ripetizione quasi ossessiva di "I think I'm gonna die in this house" [Penso che morirò in questa casa] ci fa sentire l'angoscia e la disperazione di questa situazione. È come se si fosse creata un mondo perfetto, ma ora si chiede a cosa serva, specialmente se non c'è bellezza, o se la bellezza non è sufficiente. Ogni stanza è piena di silenzio, un silenzio che amplifica la sua solitudine e la sensazione di essere intrappolata.